Milano in controtendenza


Bologna, 30 marzo. E' stato presentato il 1° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2021 curato da Nomisma.

Per il Centro Studi bolognese la drammaticità del quadro pandemico si è solo parzialmente riflessa sulle dinamiche immobiliari; tutto questo è stato reso possibile dall’atteggiamento tenuto dagli operatori economici e dagli istituti di credito, che hanno mostrato una posizione solo nominalmente più attenta e selettiva.

Il mercato immobiliare nel 2020: conferme e nuove richieste

Il settore, nel corso del 2020, è riuscito a contenere gli arretramenti, sia in corrispondenza del mercato al dettaglio che di quello corporate.

Il calo fatto segnare sul versante delle compravendite residenziali (-7,7%) rappresenta un esito migliore anche delle attese più ottimistiche, a cui ha concorso il dinamismo registrato fuori dai maggiori centri urbani: è questo uno dei dati più significativi che emerge.

Nomisma rileva come i nuclei meno esposti alla crisi si siano indirizzati verso impieghi immobiliari poiché è ancora oggi radicato il retaggio che vede in questo comparto una sua specifica solidità, oltre che capacità di salvaguardia del valore nel tempo: l’acquisto di un immobile come “bene rifugio” in un periodo di incertezza diffusa non accenna a perdere il proprio appeal.

La qualità dell’abitare è un elemento sempre più ricercato dagli acquirenti italiani, così come è cresciuto l’interesse ad acquistare l’abitazione al di fuori del comune principale (64%).

Per quanto riguarda i prezzi di compravendita nel residenziale, Nomisma evidenzia come al momento la flessione registrata si presenta nel complesso modesta sia nelle aree urbane (-2,0%) che in quelle intermedie (-0,7%).

Sono cali alquanto contenuti se paragonati all’ultima fase riflessiva registrata in Italia (pre pandemia), che ha visto flessioni dei pezzi su base annua del 3,5% nei mercati. E la previsione di numero di transazioni immobiliari nei prossimi 2/3 anni, così come la tenuta dei prezzi, si profila con lievi oscillazioni ma non con evidenti segnali di crisi.

Comprare Casa: Milano mercato di punta

Come sintetizza V. Piuma nell’articolo su Requadro, nello scenario immobiliare, Milano rimane il mercato di punta sia in termini di tenuta dei prezzi, soprattutto per quanto attiene le zone centrali e i quartieri oggetto di trasformazione, sia per attrazione degli investimenti, ritornando in uno scenario positivo per tutti i driver: intensità della domanda e delle compravendite, velocità di assorbimento e convergenza tra prezzo richiesto e quello offerto.